Anteprima del film “Levarsi la cispa dagli occhi”

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Muri, sbarre, chiavi. Il carcere è un posto di frontiera. Ma lettura e scrittura possono aiutare a ritrovare un senso, a dare valore a giorni sempre uguali. Le poesie dei detenuti, i loro scritti, le loro pagine preferite ci accompagnano in un viaggio all’interno del carcere alla ricerca del significato della parola Libertà. Il film è girato nel carcere di massima sicurezza di Milano-Opera, dove scrittori e artisti vengono invitati “dentro” per creare un ponte con il “fuori”. Ed è proprio in questo spazio di confine che la nostra umanità ha una seconda chance, ritrovando nel linguaggio poetico e letterario un punto di incontro e di riscatto.
E al di là del dolore, della desolazione e a volte della violenza, è possibile una nuova alfabetizzazione emotiva che prova a ricollocare se stessi dentro un diverso destino.
“Levarsi la cispa dagli occhi”, un film documentario di Carlo Concina e Cristina Maurelli.


La proiezione dell’anteprima del film avverrà mercoledì 8 Maggio in due occasioni imperdibili.

  • Alle ore 13,00 la prima anteprima presso il teatro del carcere di massima sicurezza di Opera.
    Ritrovo ore 12,00 davanti al carcere. Disponibili 60 posti, per prenotarsi inviare entro il 28 Aprile una copia del proprio documento d’identità all’indirizzo mail barbross@libero.it

  • Alle ore 21,30 la seconda proiezione del film all’ Anteo SpazioCinema in via Milazzo 9, Milano. Alla serata parteciperanno l’attrice e scrittrice Lella Costa e alcuni corsisti dei laboratori di lettura e scrittura creativa del carcere di Opera e protagonisti del film. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


Questo il trailer del film.

Sito del film Levarsi la cispa dagli occhi e pagina facebook.

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A CHE SERVE LA CULTURA?

10 DICEMBRE 2012 ore 13.00 

Tutti all’Opera
1° festival della cultura ristretta e allargata
“A CHE SERVE LA CULTURA?”

Da quando conosco l’arte, questa cella è diventata una prigione
da Cesare deve morire (Taviani, 2012)

Con la partecipazione dei:
*Laboratori di lettura
*Laboratori di lettura e di scrittura creativa
*Opera Liquida: Le meccaniche dell’anima
*Laboratorio “Parole che sprigionano”
*Corso Cultura Generale
*Gruppo Trasgressione
*Scarceranda 2013
*e tanto altro ancora

L’incontro avrà luogo presso il Teatro di Milano-Opera.

Per partecipare occorre prenotarsi tramite domandina

SULLE ALI DELLA LIBERTÀ

Spettacolo in scena il 18 Maggio 2011
Viaggio tra favola e realtà, in mondi differenti di oggi, di ieri o di domani.

Mondi in cui l’uomo lotta, soffre, gioisce, ma perennemente si sforza di raggiungere l’armonia con gli altri e con se stesso e di costruirsi quello spazio tutto interiore che è la vera libertà. Libertà di pensare, parlare, provare e sperimentare, scegliere senza costrizioni o intimidazioni, privo di dipendenze e pregiudizi.

Ma non vale la pena di avere la libertà se questa non implica la possibilità di sbagliare e l’opportunità di cambiare e ottenere un riscatto.

Così dalla grande cornice che fa da sfondo alla scena, di volta in volta, spuntano i più vari personaggi: dagli emarginati dei sobborghi di N.Y. e Parigi che rivendicano visibilità e rispetto, a Joseph schiavo del re d’Egitto, a Pinocchio che desidera cambiare fuggendo dalla sua vita vuota.

E con loro altre affascinanti figure che cantano e danzano la loro voglia di esprimersi, di sorridere alla vita e di fantasticare. Figure che per questo sono il sogno, l’incanto e la fantasia che non può morire mai.

Locandina dello spettacolo: Sulle ali della libertà

LEGGERE AI BAMBINI e SPETTACOLO “LA CUCINA MAGICA”

Leggere e scrivere: racconti, miti e poesia per dare diritto alla vita –
leggere libera-mente ai bambini: 9 aprile 2011 ore 11.00

chiunque lo desideri, le persone detenute e le loro famiglie (tutti previa prentazione entro il 4 Aprile)
sono invitate all’evento e alla presentazione dello spettacolo

Perché leggere le fiabe?
Leggere e scrivere: racconti, miti e poesia per dare diritto alla vita

Cosa accadrà allo gnomo caduto dal libro di fiabe in una cucina?

Le fiabe non dicono ai bambini che esistono i draghi: i bambini già sanno che esistono. Le fiabe dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti.
(G.K. Chesterton)

La fiaba è un importante mezzo per entrare in contatto con il proprio immaginario, che il più delle volte ci è sconosciuto.
E’ quindi importante conoscere il linguaggio della fiaba per capire che cosa produce in noi e per lasciarci trasformare nell’incontro con essa.
Per gli adulti la fiaba può rappresentare sia il legame con il proprio passato, sia uno dei possibili canali di comunicazione per dialogare con il mondo dei bambini, dei propri figli.
Non è dando in mano ai bambini libri di fiabe o mangiastorie che si comunica il vero potere della fiaba e si stabilisce il legame genitore-figli. Leggendo al bambino a voce alta, o meglio, leggendo con il bambino la fiaba, avviene la comunicazione più profonda e la complicità tra genitore e figli.
Per i bambini la fiaba offre la possibilità di proiettarsi nel loro futuro, affrontando il distacco dalla famiglia, le avversità, le prove, gli incontri positivi di chi aiuta e quelli negativi di chi ostacola il cammino, ed offre sempre soluzioni positive dopo le traversie del percorso.
Questo rappresenta un modo rassicurante di guardare alla vita, in quanto comunica che le paure possono essere superate, che tutti i sentimenti possono essere vissuti, anche quelli difficili da esprimere, perchè negativi e rivolti ai genitori (ad esempio l’”odio” che il bambino prova verso la madre nel momento in cui lo punisce, è esprimibile perchè può rivolgerlo alla matrigna).
In altre parole, “Le fiabe restituiscono l’immagine dei problemi universali che il bambino sente come propri: la paura di non essere accettato, di essere abbandonato, di non riuscire a combattere forze oscure e misteriose; il mondo fiabesco gli offre allora gli strumenti per contrastare quelle paure” (Barsotti Susanna, E cammina, cammina, cammina… Fiaba, viaggio e metafora formativa, ed. ETS, 2004).
Ciò avviene sia mettendo a disposizione del bambino uno scenario che consente l’elaborazione delle paure e delle difficoltà secondo un registro simbolico, sia mostrandogli la soluzione del problema, che arriva sempre attraverso il successo del più piccolo, del meno potente, del più debole, cioè del bambino stesso.

Per questi motivi Leggere libera-mente invita all’incontro di sabato 9 aprile sul tema:
leggere libera-mente ai bambini e con i bambini, presso la Casa di Reclusione di Milano-Opera – ore 11.00.

Saranno presenti anche alcuni bambini, eccezionalmente invitati in questa occasione.
Verrà proposto lo spettacolo: “La cucina magica”, di Pandemonium teatro, Testo e regia di Lisa Ferrari.
Improvvisamente, in una moderna cucina, appare uno gnomo. Spaesato e spaventato da un ambiente a lui sconosciuto, cerca di capire che cosa gli sia successo e soprattutto dove sia finita la fiaba in cui lui è da sempre vissuto e nella quale ha un ruolo fondamentale.
Ci auguriamo che lo spaesamento vissuto dal protagonista sia un’efficace metafora del vissuto di chi viene incarcerato, di chi cambia il proprio mondo come l’emigrante, e di chi vede cambiato il proprio mondo come il bambino a cui è sottratto un genitore. Spaesamento e difficoltà ci sono sicuramente anche da parte di chi accoglie e si prende cura di queste persone in difficoltà.
Nella fiaba gli elettrodomestici diventano validi aiutanti per un reinserimento nel mondo.

Tu da che parte stai? Quanta difficoltà c’è nell’essere solidale? E cosa vuol dire essere solidale per te?

Alla fin fine si tratta di una fiaba moderna che, con personaggi antichi, parla del ruolo fondamentale che ciascuno ha nella propria vita e che ne sancisce il senso; della pluralità di punti vista di fronte allo stesso evento; della difficoltà di essere solidali: atto mai facile e nemmeno gratuito, né scontato.

L’incontro sarà introdotto, come di consueto, da alcune letture e riflessioni a cura delle persone detenute che partecipano ai laboratori di lettura libera (Rossi e Ceruti), di scrittura creativa (Ceruti), nonché genitori sempre (Maturo), su temi non facili quali le regole, le bugie, la protezione, i limiti, la sfida.
Un’anticipazione del prossimo volume di leggere libera-mente dal titolo: Leggi tu che leggo anch’io…le cose non facili.
La cucina magica sarà anche lo scenario di alcune scenette proposte dal laboratorio di teatro (Trettel).

IMPORTANTE:
Le iscrizioni da parte di ospiti esterni sono ammesse fino a lunedi 4 aprile mandando copia del proprio documento all’indirizzo: barbross@libero.it


IMPORTANTE:
Le iscrizioni da parte di ospiti esterni sono ammesse fino a lunedi 4 aprile mandando copia del proprio documento all’indirizzo: barbross@libero.it

Prossimo appuntamento e commenti allo spettacolo di Marzo

LEGGERE AI BAMBINI e SPETTACOLO “LA CUCINA MAGICA”
Mercoledì 9 Aprile 2011

Ci sarà lo spettacolo “La cucina magica“, proposta da Pandemonium teatro e i lavori dei due laboratori di lettura e scrittura.

Saranno invitate le famiglie dei detenuti.


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SPETTACOLO sui DIRITTI UMANI
Venerdì 11 Marzo sera, alle 21

il grande mimo spagnolo Carlos Martinez, ha tenuto lo spettacolo sui diritti umani, al teatro del Rosetum a Milano affiancato dalla lettura di scritti e poesie dei detenuti iscritti ai corsi di lettura e scrittura.

Di seguito dei commenti lasciati sull’evento:

Grazie di questa preziosa lezione di un umanità autentica!
Che troppo spesso si perde rincorrendo la quotidianità.
(Elisa)

È stata un’esperienza davvero interessante ascoltare e sentire le emozioni nelle voci e nei racconti dei detenuti, sono felice di essere venuto! Grazie.
(Davide)

Ottima iniziativa!! Auguro che questo progetto continui e diventi sempre più grande!
Essere umani renderebbe il mondo migliore.
(Mery)

DIRITTI UMANI E OLTRE… 11 Marzo, Mime à la carte