LABORATORI

ATTUALMENTE SONO OPERATIVI 3 LABORATORI:

1. lettura libera: ci incontriamo settimanalmente in una saletta del carcere per circa 3 ore. Lavoriamo su argomenti proposti dal gruppo o dai conduttori, leggendo insieme e individualmente libri sul tema preso in esame. Questo percorso porta al confronto di diversi punti di vista, diverse letture e sottolineature dello stesso libro, diversi modi di affrontare il tema da parte di differenti scrittori. I corsisti sono stimolati ad esprimere le loro riflessioni sia in forma orale che scritta.

2. lettura ad alta voce: ci incontriamo settimanalmente per circa 2 ore presso il Centro Clinico della Casa di Reclusione Milano-Opera. Un conduttore legge ad alta voce il libro scelto. Ci si ferma spesso nella lettura per commentare insieme frasi, personaggi, soluzioni, pensieri dei protagonisti del libro. Le persone detenute e qui in cura sono stimolate a raccontare scorci della propria vita.

3. scrittura creativa: ci incontriamo quindicinalmente per circa 3 ore. Leggiamo poesie e prose di autori classici e contemporanei. Analizziamo la struttura e il linguaggio spesso metaforico dei testi, e da questi testi, oltre che dall’osservazione di oggetti della vita quotidiana, traiamo spunto per scrivere poesie e racconti.

Periodicamente organizziamo momenti di condivisione con le altre persone detenute in carcere, invitandole nel teatro interno e comunicando tramite scritti, canti e mimi degli stessi partecipanti ai laboratori.
Chiediamo anche ad artisti di intervenire portando il loro contributo sul tema trattato.
A questi dobbiamo molta riconoscenza, visto che spesso la loro partecipazione è gratuita (o limitata al rimborso spese), e stabilisce un ponte tra l’interno e l’esterno del carcere.

Questi incontri sono aperti anche ai cittadini, preventivamente autorizzati.

Quando il mondo interno al carcere e il mondo esterno si incontrano, ne nasce sempre un momento di confronto, in cui si scoprono aspetti inattesi e si costruiscono nuovi saperi.