Anteprima del film “Levarsi la cispa dagli occhi”

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Muri, sbarre, chiavi. Il carcere è un posto di frontiera. Ma lettura e scrittura possono aiutare a ritrovare un senso, a dare valore a giorni sempre uguali. Le poesie dei detenuti, i loro scritti, le loro pagine preferite ci accompagnano in un viaggio all’interno del carcere alla ricerca del significato della parola Libertà. Il film è girato nel carcere di massima sicurezza di Milano-Opera, dove scrittori e artisti vengono invitati “dentro” per creare un ponte con il “fuori”. Ed è proprio in questo spazio di confine che la nostra umanità ha una seconda chance, ritrovando nel linguaggio poetico e letterario un punto di incontro e di riscatto.
E al di là del dolore, della desolazione e a volte della violenza, è possibile una nuova alfabetizzazione emotiva che prova a ricollocare se stessi dentro un diverso destino.
“Levarsi la cispa dagli occhi”, un film documentario di Carlo Concina e Cristina Maurelli.


La proiezione dell’anteprima del film avverrà mercoledì 8 Maggio in due occasioni imperdibili.

  • Alle ore 13,00 la prima anteprima presso il teatro del carcere di massima sicurezza di Opera.
    Ritrovo ore 12,00 davanti al carcere. Disponibili 60 posti, per prenotarsi inviare entro il 28 Aprile una copia del proprio documento d’identità all’indirizzo mail barbross@libero.it

  • Alle ore 21,30 la seconda proiezione del film all’ Anteo SpazioCinema in via Milazzo 9, Milano. Alla serata parteciperanno l’attrice e scrittrice Lella Costa e alcuni corsisti dei laboratori di lettura e scrittura creativa del carcere di Opera e protagonisti del film. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


Questo il trailer del film.

Sito del film Levarsi la cispa dagli occhi e pagina facebook.

LEGGERE AI BAMBINI e SPETTACOLO “LA CUCINA MAGICA”

leggere libera-mente ai bambini: 9 aprile 2011 ore 11.00

le persone detenute e le loro famiglie
sono invitate alla presentazione dello spettacolo La CUCINA MAGICA
di Lisa Ferrari, interpretato dalla compagnia Pandemonium Teatro

Perché leggere le fiabe?
Leggere e scrivere: racconti, miti e poesia per dare diritto alla vita

Cosa accadrà allo gnomo caduto dal libro di fiabe in una cucina?

Le fiabe non dicono ai bambini che esistono i draghi: i bambini già sanno che esistono. Le fiabe dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti.
(G.K. Chesterton)

La fiaba è un importante mezzo per entrare in contatto con il proprio immaginario, che il più delle volte ci è sconosciuto.
E’ quindi importante conoscere il linguaggio della fiaba per capire che cosa produce in noi e per lasciarci trasformare nell’incontro con essa.
Per gli adulti la fiaba può rappresentare sia il legame con il proprio passato, sia uno dei possibili canali di comunicazione per dialogare con il mondo dei bambini, dei propri figli. Non è dando in mano ai bambini libri di fiabe o mangiastorie che si comunica il vero potere della fiaba e si stabilisce il legame genitore-figli. È leggendo al bambino a voce alta, o meglio leggendo con il bambino la fiaba che avviene la comunicazione più profonda e la complicità tra genitore e figli.
Per i bambini la fiaba offre la possibilità di proiettarsi nel loro futuro, affrontando il distacco dalla famiglia, le avversità, le prove, gli incontri positivi di chi aiuta e quelli negativi di chi ostacola il cammino, ed offre sempre soluzioni positive dopo le traversie del percorso. Questo rappresenta un modo rassicurante di guardare alla vita, in quanto comunica che le paure possono essere superate, che tutti i sentimenti possono essere vissuti, anche quelli difficili da esprimere, perchè negativi e rivolti ai genitori (ad esempio l’”odio” che il bambino prova verso la madre nel momento in cui lo punisce, è esprimibile perchè può rivolgerlo alla matrigna).
In altre parole, “Le fiabe restituiscono l’immagine dei problemi universali che il bambino sente come propri: la paura di non essere accettato, di essere abbandonato, di non riuscire a combattere forze oscure e misteriose; il mondo fiabesco gli offre allora gli strumenti per contrastare quelle paure (Barsotti Susanna, E cammina, cammina, cammina… Fiaba, viaggio e metafora formativa, ed. ETS, 2004).
Ciò avviene sia mettendo a disposizione del bambino uno scenario che consente l’elaborazione delle paure e delle difficoltà secondo un registro simbolico, sia mostrandogli la soluzione del problema, che arriva sempre attraverso il successo del più piccolo, del meno potente, del più debole, cioè del bambino stesso.

Per questi motivi Leggere libera-mente invita all’incontro di sabato 9 aprile sul tema:
leggere libera-mente ai bambini e con i bambini, presso la Casa di Reclusione di Milano-Opera.

Saranno presenti anche alcuni bambini, eccezionalmente invitati in questa occasione.
Verrà proposto lo spettacolo: “La cucina magica”, di Pandemonium Teatro, Testo e regia di Lisa Ferrari.
Improvvisamente, in una moderna cucina, appare uno gnomo. Spaesato e spaventato da un ambiente a lui sconosciuto, cerca di capire che cosa gli sia successo e soprattutto dove sia finita la fiaba in cui lui è da sempre vissuto e nella quale ha un ruolo fondamentale.
Ci auguriamo che lo spaesamento vissuto dal protagonista sia un’efficace metafora del vissuto di chi viene incarcerato, di chi cambia il proprio mondo come l’emigrante, e di chi vede cambiato il proprio mondo come il bambino a cui è sottratto un genitore. Spaesamento e difficoltà ci sono sicuramente anche da parte di chi accoglie e si prende cura di queste persone in difficoltà.
Nella fiaba gli elettrodomestici diventano validi aiutanti per un reinserimento nel mondo.
Tu da che parte stai? Quanta difficoltà c’è nell’essere solidale? E cosa vuol dire essere solidale per te?
Alla fin fine si tratta di una fiaba moderna che, con personaggi antichi, parla del ruolo fondamentale che ciascuno ha nella propria vita e che ne sancisce il senso; della pluralità di punti vista di fronte allo stesso evento;
della difficoltà di essere solidali: atto mai facile e nemmeno gratuito, né scontato.

SPETTACOLO “LA CUCINA MAGICA”
Il 9 Aprile 2011 andrà in scena lo spettacolo “La cucina magica“,
proposta da Pandemonium teatro e saranno presentati i lavori dei due laboratori di lettura e scrittura.

Saranno invitate le famiglie dei detenuti.

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SPETTACOLO: DIRITTI UMANI E OLTRE… 11 Marzo, Mime à la carte
Venerdi 11 Marzo sera, alle 21

il grande mimo spagnolo CARLOS MARTINEZ ha portato sul palco del teatro del Rosetum di Milano lo spettacolo sui diritti umani con cui sta girando l’Europa.

Sono stati tre gli eventi che lo hanno visto protagonista con i nostri laboratori qui a Milano:
giovedì 10 Marzo ha tenuto un corso di formazione ai detenuti presso il carcere di Milano Opera,
venerdì mattina lo spettacolo sul palco del teatro del carcere insieme alla lettura degli scritti del laboratori di lettura e scrittura
e la sera lo spettacolo al Teatro Rosetum.

Di seguito alcuni dei commenti lasciati sull’evento:

Grazie di questa preziosa lezione di un umanità autentica!
Che troppo spesso si perde rincorrendo la quotidianità.
(Elisa)

È stata un’esperienza davvero interessante ascoltare e sentire le emozioni nelle voci e nei racconti dei detenuti, sono felice di essere venuto! Grazie.
(Davide)

Ottima iniziativa!! Auguro che questo progetto continui e diventi sempre più grande!
Essere umani renderebbe il mondo migliore.
(Mery)

E gli inviti alle conferenze spettacolo:

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ricapitolando date ed eventi:
giovedi 10 marzo Carlos Martinez farà corso di formazione ai detenuti

venerdi 11 marzo ci sarà lo spettacolo ai detenuti, (in ipotesi c’è Hand Made, con riferimento ai diritti umani)

venerdi 11 marzo sera, alle 21, spettacolo sui diritti umani al teatro del Rosetum, in Piazza Velasquez, per raccolta fondi.

Grazie a tutti
Barbara Rossi

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UNA PROMESSA MANTENUTA
Aldo Giovanni e Giacomo presentano il loro film

Lunedi 20 dicembre 2010

Aldo Giovanni e Giacomo presentano il loro film, appena uscito nelle sale cinematografiche, “La banda dei babbi natali”.
Una promessa mantenuta.
E’ stato un grande successo! Tante le risate e gli applausi nel ringraziare il trio.
I detenuti li hanno ringraziati, con una grande commozione!

Un caro saluto e un augurio di buone feste!
Barbara Rossi

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Venerdì 19 Novembre 2010, ore 18.00

Presentato da La Libreria Claudiana
e da Il Laboratorio di lettura e di scrittura creativa
Locandina Invito

Anche quest’anno siamo riusciti a mettere a punto il calendario poetico del nostro Laboratorio..
Saremmo veramente contenti della vostra presenza!
Già tutto il Laboratorio di scrittura creativa del carcere di Opera è in fibrillazione!
Ci saranno alcuni “ragazzi” del Laboratorio che leggeranno le loro poesie e soprattutto ci sarà tempo per una conversazione “letteralsocialeamicale” con loro.

ALTRI OSPITI:
Saranno presenti anche alcuni rappresentanti dell’Istituzione carceraria che parteciperanno al dialogo.
Dei brevi intermezzi saranno offerti dalla voce e dalla chitarra dal nostro amico Agostino Migone!
E sarà interessante l’incontro con il poeta-giornalista-scrittore Alberto Figliolia.

Nella locandina (link a inizio testo) si legge il programma di questa presentazione che ci pare interessante.

Per favore, ci segnalate la vostra presenza?
Naturalmente ci farà piacere se vorrete coinvolgere persone interessate alla poesia e… all’incontro tra persone!

Barbara Rossi per lo staff di leggere libera-mente

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MERCOLEDi’ 20 OTTOBRE 2010 alle 13.30
presso il teatro dell’Istituto di Reclusione di Milano Opera

prosegue la seconda edizione del progetto LEGGERE LIBERA-MENTE
con la quinta conferenza-spettacolo “LETTURA & UMORISMO”

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